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Visualizzazione dei post con l'etichetta Lavoro

Aggiornamento Veco di Martinsicuro

Continuiamo a seguire la vicenda della fonderia Veco di Martinsicuro: INIZIO CITAZIONE L'aggiornamento su questa vicenda è fantastico: la mobilità è stata necessaria vista l'automazione in atto all'interno dell'azienda e non per un calo di lavoro.........a meno di una settimana è stata richiesta la Cassa Integrazione per 3 mesi per 10 operai....ma il lavoro c'è o non c'è? questa è la prima domanda, la seconda più importante: ma sanno cosa vuol dire la parola PROGRAMMAZIONE ? Grazie per la vostra pronta attenzione al nostro problema, vi saluto e vi richiedo cortesemente l'anonimato. FINE CITAZIONE

I nostri imprenditori sono esperti

Questa mail giunta al blog richiede attenzione. Leggetela, parlatene, riferite. INIZIO CITAZIONE Carissimo Martinsicurocity sono un vostro assiduo frequentatore poichè anche io sono un appassionato di Blog, solo che il vostro assomiglia di più ad un giornale locale e questo è molto importante. Vi chiedo una cortesia visto che da oggi 05.09.08 a Martinsicuro ci saranno 23 famiglie con a rischio il posto di lavoro. E' notizia di oggi che la ditta VECO Fonderia ha richiesto la mobilità per un esubero di 23 dipendenti non per la carenza di commesse ma per l'automazione di alcuni impianti, Quello che dispiace è che ci hanno sempre fatto credere che mancava il lavoro poi metti in mezzo ad una strada 23 famiglie di Martinsicuro e dintorni. L'azienda è una azienda sana e solida, capisco l'esigenza di guardare avanti, di tecnologie più sofisticate, ma un occhio al taglio di un quarto del personale, tra l'altro tutto locale, l'avrei dato. Chiedo cortesemente di rimanere a...

Martinsicuro, Bontempi, sfratto

Alla fine la Bontempi (Sigma) non è stata sfrattata. O almeno per il momento. Le informazioni trapelate solo davvero poche e frammentarie. I dipendenti stessi non sono stati informati sufficientemente. Pare che quasi magicamente la società IRIDE, che fino a qualche settimana fa sembrava un muro, abbia deciso di affittare lo stabile a tempo indeterminato alla Sigma. Altre indiscrezioni aggiungono che l'amministratrice della Bontempi abbia incontrato nei giorni scorsi il Sindaco di Martinsicuro, il quale avrebbe garantito pieno appoggio. Quindi gli operai continuano a lavorare fino a 12 ore al giorno al fianco del numeroso personale assunto con contratto stagionale. Questa fretta per portare ad ultimazione le commesse da consegnare a natale e la mancanza di una comunicazione chiara, non lascia presagire un inverno roseo per i numerosi dipendenti.

Martinsicuro - bontempi - IRIDE

Il 13 luglio 2007 a Giulianova è andata così: - La SIGMA (bontempi) ha chiesto un tempo tecnico di almeno 2 anni per poter garantire la non chiusura dell'azienda, l' eventuale realizzazione di un nuovo stabilimento o acquisto del vecchio stabilimento. - La IRIDE ha chiesto lo sfratto esecutivo affermando che il problema sociale della disoccupazione non è un'argomentazione giuridicamente sufficiente per la sospensione dello sfratto. - I SINDACATI hanno chiesto di non curare lo sfratto con una normale procedura ma di tener conto dei 250 posti di lavoro. Inoltre hanno spiegato le grandi difficoltà di spostamento per un' azienda delle dimensioni della SIGMA. - Il GIUDICE ha preso tempo per studiare la questione. Il 7 settembre, l' ufficiale giudiziario, entrerà nella bontempi per rendere esecutivo lo sfratto, salvo diversa decisione del giudice che è chiamato a pronunciarsi comunque prima di tale data. Foto tratta da http://www.abruzzoturismo.net/

Martinsicuro e "la musica nel sangue"

Molti concittadini in questi giorni sono preoccupati. La “Bontempi” è una delle ultime realtà industriali presenti sul territorio martinsicurese. Fino a venti anni fa era una garanzia di occupazione per la città e tutta la vallata. Oggi è un azienda in grave difficoltà che produce poca ricchezza e molti precari. “Bontempi” negli anni '70 e '80 era l'unica azienda italiana in grado di contrastare il monopolio delle grandi case giapponesi leader nel settore della produzione di strumenti e giocattoli musicali. Attratta dalle sirene della “cassa del mezzogiorno” creò una grande sede distaccata nella zona industriale di Martinsicuro. Struttura impostata sulla forte automazione degli impianti di produzione, iniziò un rapido declino dalla seconda parte degli anni ottanta. Proprio quando l'organico della fabbrica contava diverse centinaia di dipendenti. La depressione dell'azienda è imputabile a diversi fattori. L'apertura del mercato cinese, la fine della “cassa del me...