martedì 19 agosto 2008

Italian style

Il palazzetto dello sport di Martinsicuro è una di quelle opere pubbliche che in questa città incredibilmente riescono ad arenarsi anche se sono a chilometri di distanza dal mare.
Si tratta di una struttura concepita e realizzata in modo errato come sono state concepite e mal realizzate altre strutture come il porto (inutilizzabile), il capannone – rimessa attrezzi per la piccola pesca (ecomostro in piena regola), piazza Cavour (pavimentazione e fontana difettosi da subito), e altre cosette …
Insomma, queste strutture sembrano essere utili solo per stanziare o accaparrarsi fondi pubblici da girare subito alle ditte costruttrici o a chi ne cura la successiva gestione. Si ha la sensazione che invece di creare opere in grado di migliorare la vita dei cittadini e di recare beneficio alla società ci si preoccupi solo di avviare costruzioni e progettazioni senza garantire l’effettiva bontà del lavoro finale.
Sbagli di questo genere si trasformano in costi sempre più pesanti per le tasche dei cittadini. Tanto ci siamo sempre noi a pagare per gli sbagli degli altri.

Da una precedente discussione:

INIZIO CITAZIONE
Lupin III ha detto...
Buongiorno, sono Lupin III e vorrei avere da qualcuno di voi notizie in merito alla gestione del palazzetto dello sport dato , appunto in appalto ad una cooperativa di Teramo e se non sbaglio il comune gli paga pure un canone di 30.000,00 euro annui per spese di ristrutturazione ecc. Forse mi hanno riferito male oppure e' proprio cosi' ??
[…]
martinsicurese ha detto...
http://www.comune.martinsicuro.te.it/, per andare sul sito del comune, poi in alto a sinistra clicca su delibere, poi scorri l'elenco e vai alla delibera n 93 del 24 luglio e che regola la gestione del palazzetto da parte della cooperativa, le cifre comunque sono più altebuona lettura Lupen
FINE CITAZIONE

La delibera può essere letta e scaricata cliccando qui.

Fin qui è tutto normale e forse tollerabile ma un passo della delibera è davvero desolante:

INIZIO CITAZIONE
[...]
Considerato che il Palazzetto dello Sport sito a Martinsicuro, durante la stagione agonistica, è utilizzato da alcune società sportive che hanno comunicato la loro indisponibilità a poter gestire la struttura;
[...]
FINE CITAZIONE

Le possibilità sono le seguenti : o chi ha redatto la delibera si è inventato quanto sopra (ipotesi remota) oppure tutte le società che utilizzano la struttura vogliono sempre prendere e mai dare in pieno “italian style”.
Comunque siano andate le cose è necessario prendere atto del fatto che siamo troppo divisi, troppo egoisti, troppo personalisti. Stiamo cannibalizzando la nostra stessa società.

mercoledì 13 agosto 2008

Partito Democratico di Martinsicuro

Ma è possibile che proprio quando si decide di chiudere i battenti per qualche tempo per riordinare le idee e riprogettare il futuro, accadono le cose più gustose da commentare? È evidente che si tratta di un complotto studiato per fiaccare il blog togliendogli ogni possibilità di riposo.

Come ci si può esimere dal commentare, la nascita della seconda testa al già deforme corpo del circolo territoriale del PD di Martinsicuro?
Il fatto è questo: a Martinsicuro esiste il Partito Democratico con tanto di circolo dalle ultime elezioni politiche. Esiste il PD semplicemente perché un gruppo di potere nazionale e trasversale ha deciso che dopo l’uscita di scena di Prodi (già in programma) bisognava trovare una nuova faccia (cos’avrà mai fatto Prodi così ignobile?). Così hanno creato dei principi ispiratori nuovi (ma campati in aria), che non consentissero a Berlusconi di chiamarli comunisti, si sono presi il nome del partito più in luce, ovvero quello del Partito Democratico americano di Barack Obama, poi hanno organizzato della finte primarie assolutamente non democratiche per poter piazzare ai vertici i soliti caporali ed alla fine hanno detto a tutti gli italiani che fino a quel momento pensavano “Io sono di sinistra” che dovevano aderire al nuovo partito se volevano salvarsi dal mostro Berlusconi, o peggio se non avessero votato PD sarebbero stati complici del regime berlusconiano distruttore di ogni cosa. Questo era il geniale piano.
Dopo una mossa del genere ci si stupisce ancora se uno rincitrullisce e vota lega nord?
A livello locale invece cosa è successo? Anche qui il PD è stato battuto alle urne, il sindaco ha detto che la gente ha votato PDL perché lui ha governato bene per dieci mesi ed i politichetti martinsicuresi di sinistra hanno continuato ad azzuffarsi per cercare di stabilire chi era il vero leader del PD di Martinsicuro e quale gruppo precostituito fosse il più aderente ai principi ispiratori del nuovo partito.
Le persone si uniscono in gruppi perché già accumunate da un pensiero, da un idea, da un punto di vista, da un’esperienza, da un credo e non perché a Roma o in un altro posto lontano da qui, qualcuno ha deciso che le cose debbano andare secondo i loro piani.
Dopo la guerra nelle sezioni partito si imparava a leggere, si ricevevano dei rudimenti di economia o matematica, si faceva vita sociale e ci si sosteneva a vicenda. Insomma il partito aveva una valenza sociale e davvero era in grado di far progredire una città e non era esclusivamente espressione di un pensiero politico.
Siate gente libera, rifiutate ogni costrizione proveniente dall’alto, lasciate nomi, cariche, vessilli e bandiere agli avidi di potere ed iniziate a dare una mano concreta a chi ne ha più bisogno.
Sta arrivando un inverno lungo anni, solo se ci aiuteremo a vicenda potremo superarlo indenni e ricostituire insieme una vera base comune.

Per sapere come è andata leggi prima qui e poi qui.

martedì 12 agosto 2008

Pronti allo scatto

I problemi vanno presi di punta. Usciamo in strada e fotografiamo tutto.
Nuova segnalazione forografica su martinsicurofoto.blogspot.com.

venerdì 8 agosto 2008

L'ultimo chiude la porta

MartinsicuroCity si prende una breve pausa. Per segnalazioni scrivete pure alla mail martinsicurocity@gmail.com o lasciate un commento qui sotto e vedrete che il blog tornerà operativo al 100% in un battibaleno. Stesso discorso vale se avete semplicemente voglia di riempire questo vuoto temporaneo con vostri post. Sarà un vero piacere pubblicarli.
La moderazione dei commenti, come sempre, non è attiva quindi cerchiamo di non farci sequestrare il dominio dalla polizia postale, ma questo sta al vostro buon cuore.
Passate comunque tutti i giorni per leggere i nuovi commenti.
Un saluto a tutti i lettoricollaboratoriautori. Andate al mare, passeggiate, fate dei bei giri i bici, rilassatevi e fate l’amore. Ci sentiamo prestissimo.

giovedì 7 agosto 2008

Commercianti per caso

A Martinsicuro le piccole attività commerciali stanno sparendo completamente. Botteghe di piccoli artigiani e beni alimentari stanno perdendo la loro battaglia contro i centri commerciali. In tutto questo anche l’attuale amministrazione ha dato il proprio contributo concedendo l’autorizzazione per l’apertura di un centro di media distribuzione (con tutta probabilità un Lidl).
Praticamente si è trattato di un calcio del sedere ai nostri commercianti.
Poi, come se non bastasse, ci sono anche altre realtà di “commercio occasionale” che cercano di sfruttare al massimo il picco di presenze estive della nostra città, ma che di fatto si pongono nella condizione di poter esercitare una concorrenza sleale.

INIZIO CITAZIONE
Ciao a tutti, da tempo per le vie del nostro paese ci sono dei furgoncini che vendono frutta e verdura, e altro, senza la dovuta licenza, senza pagare l'occupazione di suolo pubblico e lasciando a terra quello che rimane della loro merce andata a male.
Questa mattina ho fatto delle foto e ho chiamato i vigili perché intervenissero. Ho aspettato circa '30 minuti ma non ho visto arrivare nessuno, poi alle 14,00 ripassando il furgone non c'era più.
Ma sono mesi che queste persone lavorano e vendono alla faccia di chi è in regola e pagando le tasse vende a prezzi superiori a questi "signori", e tutto questo senza che nessuno faccia nulla, anzi molti concittadini e turisti approfittano del prezzo basso rendendosi complici di un truffatore.
Il dramma è che questi fatti accadono e se dici a qualcuno che hai fatto la denuncia per farli allontanare ti dicono che hai sbagliato e che ora non possono comprare: scandaloso!
Ma in questo paese si può parlare di correttezza, di rispetto della legge e di bene comune senza essere visti come extraterrestri o dobbiamo arrenderci e fare le valigie.
Marco
FINE CITAZIONE

Guarda la foto qui.

mercoledì 6 agosto 2008

Fashion victim

Questo blog generalmente parla di fatti e di cose molto concrete. Scrivere senza una prova tangibile su cui basare il ragionamento è un esercizio troppo spesso infruttuoso. Però, siccome l’intelletto umano è un fatto reale, universalmente riconosciuto e supportato da prove, MartinsicuroCity ha deciso di sottoporre comunque all’attenzione dei lettori un commento riportante una semplice deduzione.

INIZO CITAZIONE
Luca ha detto...
Faccio una premessa: A Martinsicuro ci sono molte famiglie di napoletani davvero splendide e degne di tutto il rispetto possibile. Gente che sa vivere bene, nel rispetto degli altri e della legge ma che spesso vengono confuse con alcuni loro conterranei che invece a Martinsicuro sono venuti a fare i delinquenti.Fine premessa.
Qualche anno fa i ragazzi senegalesi vendevano i cd e alcuni napoletani se ne andavano in giro con i cofani pieni di lacoste e fred perry.
Poi con l'arrivo di emule i senegalesi hanno perso il mercato della pirateria e si sono spostati su quello della roba tarocca.
Ora, secondo me è successo questo. Gli italiani che vendevano le cose false sono diventati una specie di grossisti e i senegalesi sono i dettaglianti. I grossisti stanno facendo un sacco di soldi e gli immigrati hanno un modo per campare.
Io la vedo così.
FINE CITAZIONE

Girando per strada è visibilissimo questo tipo di rapporto tra i venditori extracomunitari ed i personaggi italiani citati sopra. Un rapporto che però visto da lontano sembra più quello tra datore di lavoro/dipendente piuttosto che tra fornitore/rivenditore.
Il fenomeno della vendita di merci contraffatte a Martinsicuro sta assumendo proporzioni mai raggiunte prima ed a poco serviranno i controlli come questo (grazie ad Angelo per la segnalazione della notizia) se prima non verrà fatta chiarezza sulla rete di distribuzione di questi prodotti. Per ogni dieci clandestini beccati ed espulsi, altri dieci disperati saranno pronti a rimpiazzarli anche a costo di essere sfruttati.
La sottomissione delle classi più deboli da parte di gruppi dediti ad attività criminose è uno dei primi passi verso la vera criminalità organizzata.

martedì 5 agosto 2008

Chi può e chi no

In un Italia che ogni giorno pare rimarcare il confine tra cittadini di serie A e cittadini di serie B, la mail di Mimmo riporta l’attenzione su quanto sia importante l’equità dei diritti e delle opportunità.

INIZIO CITAZIONE
volevo porvi un mio problema che forse hanno in tanti,ho una sorella disabile che per andare sul lungomare deve fare una gimkana tra i tombini e i rappezzamenti stradali,se volesse andare al mare in spiaggia libera non può perchè non c è neanche una pavimentazione per il passaggio delle carrozzine,deve andare in uno chalet.qual è uno chalet che ha un passaggio che arrivi fino alla riva?o ombrelloni riservati?mah!!!!!
SE DEVE ANDARE DALL ASSISTENTE SOCIALE NON PUO' PERCHE' E' AL 1° PIANO SENZA ASCENSORE.(MA VI RENDETE CONTO I DISABILI HANNO BISOGNO DELL ASSISTENTE SOCIALE MA NON POSSONO USUFRUIRE PERCHE' NESSUNO IN COMUNE CI PENSA).E LA BIBLIOTECA???SE DOVESSE ANDARCI STESSO PROBLEMA.QUESTO è RIVOLTO A TUTTI QUELLI CHE BAZZICANO IN COMUNE E NON FANNO NULLA,DAL PRIMO ALL'ULTIMO.QUANDO C ERA L ALTRA GIUNTA ANDAI IN COMUNE E LO RIFERII MA COME VEDETE SIAMO ALLO STESSO PUNTO.ORA VEDIAMO SE QUALCUNO DEI POLITICI CHE HANNO RISPOSTO AL BLOG CERCHERANNO DI FARE QUALCOSA PER QUESTE PERSONE (PERCHE' SONO PERSONE COME NOI)CHE HANNO BISOGNO.
GRAZIE

FINE CITAZIONE

lunedì 4 agosto 2008

Sicurezza a Martinsicuro secondo Il tuo domani

Anche Mauro Paci ha risposto all’appello di MartinsicuroCity.
La prima cosa che traspare è questo blog non gli va proprio giù, un po’ perche non ne ha una conoscenza completa e un po’ perché è giusto che ognuno abbia le sue simpatie. L’importante però è trovarsi qui per discutere e confrontarsi.

INIZIO CITAZIONE

Qualcuno vi definisce “gentili amici”, io non posso farlo perché non vi conosco e, per dirla fino in fondo, non mi piace il vostro porvi così sicuri delle vostre idee, soprattutto non mi piace l’anonimato, cosa per me inaccettabile.
Il lavoro che portate avanti con il blog per essere credibile deve essere fatto a viso aperto, facile prendere a pesci in faccia le persone ed i movimenti nascondendosi. Viviamo in uno Stato dove la libertà di stampa e di parola sono garantite ed il sottoscritto manifesterebbe per consentirvelo e consentirlo a tutti.
Siete anonimi per paura di ritorsioni o per essere liberi di prendere a pesci in faccia chi volete, senza assumerne la responsabilità?

Si vuole parlare di sicurezza, allora iniziamo ad essere seri, mettiamoci la faccia sulle opinioni.

Abbiamo avuto recentemente in paese momenti in cui gli anonimi, “i pasquini”, hanno alzato parecchia polvere ma non è stata sufficiente a piegare la verità.

Avrei voluto dall’inizio dialogare con voi e non l’ho fatto solo per il fatto che non riesco a fidarmi degli anonimi. Oggi si insiste parecchio nel chiedere al sottoscritto di intervenire sul tema sicurezza nel nostro paese. Allora vi descrivo il mio pensiero.

In campagna elettorale abbiamo sostenuto, come continuiamo a farlo adesso, che è necessario andare ad una verifica scientifica su quanto lo Stato impegna nel nostro territorio per contrastare la delinquenza nelle sue diverse articolazioni. Sarebbe utile ed auspicabile poi un Consiglio Comunale Aperto dove i rappresentati dello Stato (Prefettura e Questura) confrontino le forze di polizia impiegate a Martinsicuro con realtà simili alla nostra ad esempio con San Benedetto del Tronto, o altre realtà. Sarebbe così interessante verificare quale rapporto esiste tra le energie impiegate sul nostro territorio e quelle impiegate negli altri paesi.
Io sono convinto che non dobbiamo chiedere regali e tanto meno piagnucolare i nostri disagi, dobbiamo solo pretendere quello che per complessità demografica, sociale e territoriale ci compete.
Le risorse umane oggi disponibili per l’ordine pubblico e garantire la sicurezza ai cittadini, sono regolate dai regolamenti e dal Testo Unico degli enti locali, sono alle dipendenze dirette del Sindaco che può razionalizzare i servizi e perseguire tutti i cambiamenti necessari.
Il sottoscritto non si iscrive nel coro degli insoddisfatti e sfiduciati, il nostro territorio ha bisogno di cure: nel nostro paese esiste una realtà molto complessa perché è cresciuto troppo velocemente infatti negli anni passati è stata dominante l’idea di realizzare nel nostro territorio le seconde case; così oggi ne esistono oltre 7.000. Essi rappresentano una grande ricchezza ma nello stesso tempo, se non si riescono a creare le condizioni che possano dare reddito (utilizzo per turismo almeno 4/5 mesi l’anno), diventano un peso per i proprietari che finiscono per darle in affitto a chiunque.
Dobbiamo conquistare fette di mercato turistico che consenta il pieno utilizzo del nostro patrimonio edilizio (pensiamo all’Europa del nord e a quella orientale).
Dobbiamo mettere in campo le forze necessarie affinché si garantisca il rispetto delle norme in vigore sul commercio, sugli affitti e sull’immigrazione.

Diceva mia nonna “se il giardino non si cura nascono le erbacce”.

Oggi dovremo aver imparato la lezione, dovremo pensare a iniziative per risanare le zone degradate del paese invece con i PUC, “programmi urbani complessi”, si consentirà di edificare su tutto il territorio, anche quello agricolo, così si costruiranno ancora tanti appartamenti (delibera approvata dal Consiglio Comunale il 5 Giugno 2008. Solo il PD, ha votato contro).

Parlare di sicurezza implica molte cose e nessuna è esaustiva del fenomeno:
il primo tema da tener presente è un certo incattivimento della società italiana, dovuta alle difficoltà economiche, ed al prevalere di modelli culturali violenti.
Il mondo che oggi abbiamo ereditato da quelli che ci hanno preceduto è la risultante di tutte le azioni fatte in passato. Se qualcuno additava il “buonismo” come un errore, io, se di errori si vuol parlare, suggerisco di ripensare il “cattivismo” del colonialismo e dell’imperialismo di tutti i colori che hanno avuto un unico denominatore: prelevare risorse umane e materiali dai mondi più deboli così che oggi le aspettative di vita nel mondo occidentale è più del doppio di altre parti del pianeta. Chi nasce ad esempio, in Europa ha una aspettativa di vita almeno di 80 anni mentre chi nasce in Africa di 30/40 anni. Tutto questo nella certezza scientifica che il genoma umano è identico per tutti a prescindere dal colore della pelle o dal credo religioso.

Per la nostra Martinsicuro lo sviluppo urbano troppo veloce ha originato i problemi già descritti. Il partito dei proprietari terrieri, unito a quello dei costruttori, ha dominato la politica martinsicurese che ha puntato sulla quantità anziché sulla qualità delle costruzioni, così oggi nel nostro territorio accadono fatti indesiderati.
Si parla di droga e su questo dovremo impiegare molto tempo per capire quello che è possibile fare. Gli aspetti sono due: spacciatori e consumatori.
Il capitolo spacciatori deve essere contrastato con maggiori presenze delle forze di polizia e con la realizzazione di una rete positiva di controllo sociale paesana. Tutti siamo chiamati a fare denuncie, fotografare per eliminare zone franche per lo spaccio nel paese.
Per quanto riguarda i consumatori deve essere ribadito che drogarsi fa male e che non può esistere il bisogno tossico. Cosa potrebbe fare il Comune? potrebbe: attivare iniziative e sostenere chi è attivo in questo campo (pianeta dell’associazionismo sportivo e culturale del paese). Potrebbe potenziare le attività scolastiche soprattutto per i ragazzi meno protetti, e istituire un servizio di prevenzione psicologica prima e non dopo il verificarsi del problema droga (ante e non post!).

Maggiori controlli da parte di tutti contro gli spacciatori e potenziamento psicologico dei nostri giovani affinché sappiano respingere le proposte di consumo di sostanze tossiche.

A questo proposito, l’iniziativa promossa in questi giorni dell’Assessore allo sport “villaggio dello sport” costata € 8.100 (quando non si dispone di un Euro per le nostre Associazioni) è soltanto una distrazione di fondi a favore di una società di San Benedetto del Tronto, senza alcun coinvolgimento delle associazioni locali, che sono quelle che svolgono un ruolo positivo con i nostri giovani.

Non so se quello che il vostro blog afferma risponde al vero, chi può dire se voi sentite veramente il polso della città? Sicuramente Martinsicuro con i suoi quasi 17.000 residenti, (oltre 2000 sono anziani, 2500 extracomunitari, centinaia di assistiti dal SERT di Nereto), è un paese complicato. Utile ricordare che in questi giorni siamo oltre 50.000.

La sicurezza cresce costruendo una società partecipata, sicurezza è certezza del diritto come quello della pena, sicurezza è il modo di amministrare un comune nel rispetto rigido dell’ordinamento statale e comunale. Chi è chiamato a dare un servizio ai cittadini deve farlo senza rincorrere deroghe e senza forzature, il servizio ai cittadini deve essere dato sulla base del diritto.
Ho, ad esempio, protestato come Consigliere Comunale, perché non è rispettato lo Statuto Comunale per ciò che riguarda l’Istituto della partecipazione e del coinvolgimento di ambedue i sessi nelle responsabilità politiche (7 assessori – Sindaco - Presidente del Consiglio, 9 incarichi, tutti maschi) ed il Sindaco ed il Presidente del Consiglio Comunale nemmeno rispondono alle richieste di chiarimento del Difensore Civico della Regione Abruzzo.
Questo atteggiamento non rispettoso dei cardini delle norme comunali è un segnale destabilizzante che genera insicurezza e viene trasmesso ai cittadini.
Se una maggioranza politica non si riconosce nello Statuto Comunale vigente può facilmente cambiarlo, ma se questo non avviene lo Statuto Comunale deve essere solo rispettato.

Caro Martinsicuro City, non sono sicuro se il futuro sarà nel Web, certamente il web è dei giovani, io ho superato da tempo la cinquantina e lotto per stare al passo dei tempi nell’uso del computer. Sono impegnato in politica da sempre, lo ritengo un diritto/dovere del cittadino, sono stato consigliere comunale con importanti incarichi di governo dal 1993 al 1997 e sono stato Consigliere di minoranza salvo una breve parentesi di governo nei primi otto mesi, dal maggio 2002 al febbraio 2007.
Credo nella partecipazione, sono convinto che solo attraverso la conoscenza e la conseguente consapevolezza di come stanno le cose, i problemi possano essere risolti nel modo migliore.
Per la conoscenza dei problemi potreste fare veramente un buon lavoro, il problema è che non può esserci partecipazione senza trasparenza.

La partecipazione anonima al dibattito politico e ne abbiamo avuto un esempio con “Pasquino” può solo fare male alla nostra Martinsicuro. “Martinsicuro City” è una realtà che può aiutare il nostro paese solo se si esce dall’anonimato. Dichiarate che il vostro blog non è un progetto politico, ma sappiamo che ogni iniziativa nasce perché c’è un progetto e un progetto esiste perché si ha una percezione della realtà che è soggettiva, dalla quale scaturisce una diversa proposta di soluzione ai problemi esistenti.
Affinché il vostro blog sia preso seriamente è necessario conoscere chi lo anima. Pubblicate la foto della vostra redazione e collaboreremo.
MAURO PACI

FINE CITAZIONE

Questo blog viene già preso seriamente per il semplice fatto che sono gli utenti ad essere gli autori di gran parte dei contenuti presenti su queste pagine. Senza mediazioni e senza filtri. L’ unico limite è rispetto degli altri e della legge.