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In emergenza

Al post di due giorni fa sui gettoni di presenza dei consiglieri comunali sono seguiti diversi commenti che hanno dato origine ad una conversazione davvero interessante.
In una situazione di perenne mancanza di fondi comunali è pensabile che la rinuncia parziale o totale del compenso da parte di amministratori e consiglieri possa attutire in qualche misura il problema?
Sembra facile rispondere ma non lo è affatto.

Commenti

  1. Secondo me è ben poca cosa ma se bisogna fare dei sacrifici per risolvere i problemi economici allora è importate che qualcuno dia il buon esempio.

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  2. I problemi di cassa comunale non possono essere risolti con donazioni dei consiglieri.
    Sarebbero goccioline nel mare.
    Si dovrà considerare il problema da un punto di vista allargato, non a scala comunale.
    Segnalo un articolo che fa il punto economico-politico della situazione attuale italiana,
    senza peli sulla lingua. Lo segnalo perchè lo ritengo valido e quindi mi fa piacere condividere.

    http://www.ilsussidiario.net/articolo.aspx?articolo=28059 ...prima parte
    http://www.ilsussidiario.net/articolo.aspx?articolo=28149 ...seconda parte

    RispondiElimina
  3. Non vorrei essere troppo drastico ma il ragionamento lascia il tempo che trova...il problema non sono glki emolumenti dei consigieri ma sempre e solo la capacità che gli assessori hanno di fare un buon uso del DENARO DI TUTTI NOI. Un esempio?

    il totale emolumenti per tutti i consiglieri per un anno e mezzo circa non supera gli 8.000 euro.....solo pochi giorni fa la giunta al completo decide di dare un incarico per l'ampliamento del cimitero....di solito in qualità di geologo veniva incaricato un tecnico che come ultima parcella venendo incontro alla richiesta dell'amministrazione che non poteva disporre di una somma superiore ha preteso una somma intorno ai 1.200 euro. Si sarebbe potuto proseguire su questa strada ma si è preferito dare l'incarico ad un tecnico amico degli amici di partito per un totale di oltre 6.000 euro.....et voilà che anche se mettiamo i consiglieri a pane e acqua con un sol colpo di reni l'amministrazione butta via buona parte dell'eventuuale risparmio....naturalmente resta inteso che ...NON C'ABBIAMO NA' LIRA!!! (tranne che per chi diciamo noi)

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  4. Complimenti all'anonimo...!Gli incarichi vengono affidati sempre agli stessi e sempre agli "amici" dei soliti "ignoti"!
    volevo postare un articolo apparso su sambenedettoggi.it!
    Della serie.....non ci so capito nind dalla vita.....!
    Fatevi due risate con il Berlusca Martinsicurese

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  5. Ho visto l'articolo....ci sono delle imprecisioni relativamente ai costi ma questo non dovebbe stupire...detto questo vorrei far notare come il fatto di essere usciti sulla stampa rappresenti un modo come un altro per fare pressione ai politici locali, questo naturalmente perchè si spera che il fatto che siano comunque senza spina dorsale e non abbiano una minima idea di come programmare lo sviluppo del paese possa spingerli ad accettare quanto richiesto dall'imprenditore senza pensarci troppo. Come si vede il problema è che a q uanto pare qualche problema a trovare 70.000 euro c'è altrimenti la cosa si sarebbe già fatta senza pensarci troppo...come sempre.
    In fondo, per chi di voi legge e ha memoria storica, ricorderete l'enfasi che fu data al fatto che D'Angelo arrivasse sul suo cavallo bianco (come l'intonaco) a salvare le sorti della Martinsicurese dopo l'abbandono di Tommolini,e gli articoli di giornale in cui il Sindaco si beava dell'accordo concluso, bè...è arrivato il momento di pagare il conto di tale visibilità e come sono soliti fare i nosti politici...lo fanno pagare ai cittadini, costo? 70.000 euro x 10 anni= 700.000 euro.
    Ora, vorrei sia chiaro che rispetto all'articolo non contesto il fatto che il acmpo sportivo abbia bisogno di essere messo a posto e riconosco l'alta validità sociale di una struttura sportiva che ospita anche le scuole calcio locali ma gradirei che non si faccia passare come un benefattore un personaggio che al pari di altri ha come punto fermo di ogni sua azione il ritorno personale ...e non certo d'immagine.
    Per finire quindi direi che l'eventualità di poter rifare il campo va presa in considerazione ma almeno per una volta gli amministratori (e se non lo fa la maggioranza che ha già dimostrato in più di una occasione di non preoccuparsi troppo degli sprechi di denaro pubblico almeno lo faccia qualcuno della minoranza)dovrebbero sedersi al tavolo per trattare l'importo da concedere in manier paritaria rispetto alla controparte e non in maniera supina e con la testa piena solo di voglia di poter dire quando si rivoterà di aver "rifatto il campo". Vorrei ricordare che molte famiglie di Martinsicuro stanno pagado i buoni pasto per i figli che usano la mensa a scuola con un aumento del 30% rispetto a tre mesi fa, e per porarli alle colonie estve aumenti dal 20 al 60%, e lo stesso sarà da settembre e sincreamente che a fare da contraltare a tale scelta sia una convenzione che regali soldi a un privato loro concittadino è veramente inquietante.
    Ultima considerazione...dicendo che fra 10 anni si lascerà un campo perfettamente funzionale significamentire sapendo di farlo in quanto i campi in sintetico hanno una garanzia di durata di circa otto anni facendone un uso nomale, considerando che a Martinsicuro il terreno subisce un forte stress visto che viene utilizzato anche per gli allenamenti delle scuole calcio, è palese che tra dieci anni il terreno sintetico sarà da rifare e ...indovinate chi dovrà rifarlo?
    Comunque....stiamo a vedere che succede...

    RispondiElimina
  6. 70.000 x 10 anni = 700.000,00 €
    a lui gliene costa si e no 300.000,00 vedi un pò tu!
    Mo lo chiedo io di rifare il campo e gli spalti!
    SE ACCETTANO GIURO CHE FARO' LA GUERRA

    RispondiElimina

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