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Un post di capodanno

Una delle cose più divertenti da fare quando si gestisce un blog come MartinsicuroCity è andare a ritroso con i post, e quindi negli anni, per vedere cosa succedeva qualche anno fa qui a Martinscuro e come i cittadini si confrontavano su ogni singlo evento. Purtroppo è impossibile non notare come le speranze disattese fanno sempre un po' da sfondo ai fatti accaduti in tutto questo tempo. Fiumi di proclami, voglia di cambiare, progetti annunciati e mai varati. Una vera valanga di pensieri e grandi propositi che spaziano a trecentosessanta su ogni argomento.Una cosa però tragicamente manca e sarebbe l'unica cosa dalla quale è logico ripartire quando le cose non sono andate come dovevano andare: l'autocritica. L'autocritica di chi crede di avere anche una piccola parte di responsabilità nelle cose che sono andate non come tutti speravano. Ammettere uno sbaglio, una leggerezza o una semplice incompresione è sempre un gesto positivo quando ci si confronta tra cittadini che comunque hanno la possilità di influire significativamente sullo stato della cose che li circondano. Non stiamo parlando di cambiare il mondo, si tratta solo di aver cura dello spazio in cui viviamo tutti assieme stando attenti che nessuno resti indietro o ne resti ai margini. Il duemilaundici si preannuncia come un'anno di confronto politico e sociale durissimo e forse ad oltranza. Chissà che l'unico modo di cambiare veramente le cose non sia soltanto dirsi in tutta franchezza dove ognuno di noi crede di aver sbagliato finora per ripartire tenendo finalmente alla larga gli errori del passato.

Commenti

  1. Chi detiene e spara senza autorizzazione le pompe carta e' un criminale.
    Utilizzate le telecamere per riprendere i "botti" proibili.

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  2. lasciamo il 2010 con una serie di furti negli studi professionali - negli uffici e nelle scuole, ......il paese nostro va sempre meglio di quello che era prima; buon anno o forse buon giorno.

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  3. L'antifurto, questa grande invenzione ancora tutta da scoprire... :-D

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