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Qui si racconta la storia di uno che viveva a Martinsicuro.

Commenti

  1. ci si potrebbe scrivere un film

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  2. Lunedì scorso ho letto su un giornale questo articolo. Mi è tornato in mente e ve lo propongo: "...Sulla sinistra c'è ancora il presepe, la grotta, Giuseppe e Maria piegati su Gesù, il bue e l'asino. Sui nastri rossi che l'avvolgono ci sono parole che in queste ore acquistano ancora più valore. Solidarietà, tolleranza, rispetto, pace, uguaglianza.

    Don Pino Varrà, parroco di Rosarno, parte da lontano. Afffronta la parabola del Vangelo dedicata al battesimo. La nascita, il riconoscimento ufficiale, l'eguaglianza di tutti i bambini di fronte a Dio. Parla ai più piccoli che gli siedono davanti. Parte da loro per arrivare agli altri. Che lo ascoltano, che intuiscono, che si aspettano qualcosa. Nelle ultime file sostano gli uomini del paese. Molti, in questi giorni, hanno partecipato alle violenze, hanno brandito bastoni e catene. Hanno dato man forte ai blocchi sulla statale per Gioia Tauro. Giù alla vecchia fabbrica di Rognetta e poi più in là, verso l'altro campo dei dannati, all'ex oleificio trasformato in un campo di disperati. Adesso sono qui. Cercano conforto e comprensione.


    "Bisogna aiutare i fratelli che sbagliano", spiega il sacerdote. "E in questi giorni che stiamo vivendo qualcuno ha sbagliato. Ma questo non ci autorizza a colpirlo, a inseguirlo, a ucciderlo, a cacciarlo. Ci obbliga a capire, a fermarci. Per non sbagliare più. Questo dobbiamo fare se vogliamo essere dei cristiani". Il parroco lascia l'altare, scende tra la gente. Parla a braccio, stringe con le mani il microfono. "Se ho un fratello in famiglia non posso picchiarlo o cacciarlo di casa perché ha rotto un vaso. Devo andargli incontro, sostenerlo, capire cosa è accaduto". Allarga le braccia, sorride: "Vedo finalmente questa chiesa piena, sono contento che moltissimi tra voi sono tornati. Ma vedo anche che manca qualcuno". Don Pino sospira, si rivolge ai bambini. "Lo vedete anche voi. Non c'è John. Vi ricordate di lui? Veniva ogni domenica". I bambini annuiscono. I genitori, dietro, restano in silenzio. Tesi e consapevoli. "Mancano anche Christian, Luarent. E Didou, il piccolo Didou. Mancano i suoi genitori. Erano come voi, con la pelle più scura, venivano dall'Africa. Non ci sono perché li hanno cacciati".

    E' il culmine dell'omelia. E' il momento dell'appello. E del rimprovero: "Mi rivolgo ai più grandi, ai genitori. Perché loro hanno un ruolo importante, formativo. A voi dico: non vi fate trascinare verso ragionamenti e reazioni che non sono da cristiani. E' facile dire: abbiamo ragione noi. Quando siete nati, Dio è stato chiaro: questo è mio figlio. Lo siamo tutti. Tutti abbiamo diritto alla vita, una vita dignitosa, che non ci umili. Anche quelli di un altro colore, anche quelli che sbagliano sempre. Se vogliamo essere cristiani noi non possiamo avere sentimenti di odio e di disprezzo".

    Il parroco adesso è al centro della navata. Si rivolge al suo gregge che appare ancora più smarrito. Alza la voce, come un tuono: "Possiamo anche dire che abbiamo sbagliato. Che i miei fratelli, bianchi e neri hanno sbagliato. Ma lo dobbiamo dire sempre. Non solo quando qualcuno ci sfascia la macchina. Lo dobbiamo sostenere con forza anche quando altri fanno delle cose ancora più gravi. Cose terribili. Dobbiamo avere il coraggio di gridare e denunciare". Il sacerdote indica il presepe: "Non avrebbe senso aver allestito questa opera. Non avrebbe senso festeggiare il Natale. Meglio distruggerlo e metterlo sotto i piedi. Dobbiamo celebrarlo convinti dei valori che lo rappresentano. Perché crediamo nella misericordia e nella solidarietà. Se invece non abbiamo la forza di ribbellarci ai soprusi e alle ingiustizie e siamo pronti alle violenze nei confronti dei più deboli, allora non veniamo più in chiesa. Dio saprà giudicare. Saprà chi sono i suoi figli".

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Ma alla fine, chi vince?

Chi è il favorito di queste elezioni? Esistono indizi per determinare quale candidato ha migliori chance? Per rispondere a simili domande la cosa migliore da fare è sempre quella di partire dai dati delle precedenti elezioni comunali per trovare analogie utili al ragionamento. Un tuffo nel passato, in pratica.

Elezioni comunali Martinsicuro 1993
Biagio Prosperi: Voti 811
Corsi Giovanni: Voti 540
Vallese Gianfilippo: Voti 2.256
Ignazio Caputi: Voti 4.120
TOTALE Voti Validi: 7.727

Elezioni comunali Martinsicuro 1997
Ignazio Caputi: Voti 2.414
Abramo Micozzi: Voti 2.853
Enzo Pierantozzi: Voti 2.837
TOTALE Voti Validi: 8.104

Elezioni comunali Martinsicuro 2002
Leonilde Maloni: Voti 4.506
Abramo Micozzi: Voti 3.326
TOTALE Voti Validi: 7.832

Elezioni comunali Martinsicuro 2007
Abramo Di Salvatore: Voti 3.259
Paolo Camaioni: Voti 2.540
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Ignazio Caputi: Voti 977
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Totale Voti Validi: 8.449

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Il blog ha ricevuto questa mail.

INIZIO CITAZIONE Ciao, chi vi scrive è un ragazzo di 34 anni di Martinsicuro.
Non sono molto “attivo” nella vita del paese, spesso osservo un po' rassegnato gli eventi aspettando che qualcosa finalmente cambi.
Non sono molto attivo nella vita sociale di Martinsicuro ma mi dedico assiduamente ai miei sport: la moto ed il volo. Si, avete capito bene, sono uno di quelli che svolazza in lungo ed in largo sopra la spiaggia di Martinsicuro appeso a quella specie di lenzuolo con quel ventolone un po' rumoroso. Insieme a me ci sono altri amici, padri di famiglia, scapoli incalliti o più semplicemente appassionati di volo, persone che dedicano il loro poco tempo libero alla pratica di questo sport cosi bello e particolare.
Potrei raccontarvi per ore delle mille avventure nei cieli del centro Italia, potrei descrivervi alcune cose che solo dall'alto si riescono a vedere e forse potrebbe essere l'occasione per far passare un brutto quarto d'ora …

Tutte le preferenze delle comunali martinsicuresi 2012

Dato che ogni analisi, a quest'ora ed alla fine di una giornata come questa, sarebbe parziale e sommaria rimandiamo a domani osservazioni più lucide e fredde. Intanto annotiamo qui i dettagli delle preferenze.


CITTA’ ATTIVA – CAMAIONI 
Stefano Ciapanna 308 Andrea D’Ambrosio 276 Massimo Corsi 163 Marco Ceci 99 Paolo Cistola 68 Sandro De Angelis 111 Olivo De Cesaris 135 Orlando Di Paolo 172 Giulio Eleuteri 157 Boris Giorgetti 133 Silvano Lupacchini 84 Federico Nardi 94 Roberto Prosperi 86 Roberta Spinosi 43 Debora Vallese 102 Sandro Ventresca 73 Solo lista 579
CAMBIAMO INSIEME – BUONASPEME  Gianni Alessandrini 62 Giorgio Anedda 138 Simona Antonini 267 Concetto Benizi 114 Giuseppe Capriotti 183 Gianni Carbone 108 Dante Cicchi 132 Amalia Cocchini 92 Guido D’Ascanio 91 Daniela De Luca 70 Elisa Foglia 76 Marco Foglia 86 Marco Massetti 164 Mauro Paci 111 Massimo Pulcini 108 Paolo Verdecchia 124 Solo lista 390
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