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Stimoli creativi

Il solito Alain ha fatto un esperimento di sensiblità politica prendendo per il naso il blog e tutti i lettori. Prima di scoprire la verità da queste parti ci si è preoccupati parecchio. Ora ci si preccupa parecchio comunque, ma per ben altre ragioni.
INIZIO CITAZIONE
Nessuno (o quasi) si è accorto che il commento che termina con "Buona Padania a tutti" non è il solito ululato popolusta della Lega Nord bensì un finto commento scritto apposta da me ed estratto dalla rivista fascista "La Difesa della Razza" (primo numero prima pagina) del 1938.
E' bastato sostituire qualche parola con qualche altra per mascherare il manifesto dell'ideologia razzista con quella proposta attualmente dagli attuali autoproclamati salvatori della patria (italiana, padana o terrona non è dato sapere).
I padani, dopo essersi alleati con chi fino a qualche anno fa ritenevano un mafioso, stanno per introdurre modifiche gravissime al sistema giudiziario che, oltre a garantire l'impunità del mafioso di cui sopra, probabilmente permetteranno di farla franca anche agli stessi delinquenti di strada che tanto vigorosamente sul territorio affermano di voler contrastare.
Amici Martinsicuresi stiamo attenti: questi non sono soltanto i soliti politicanti in cerca di voti e di poltrone, questi qui vogliono reintrodurre col tempo quelle idee nefaste che sono state lavate via dalla storia attraverso il sangue dei nostri eroi. E mi riferisco agli eroi veri, non agli stallieri di Arcore.
Un caro saluto
Alain De Carolis
FINE CITAZIONE

Commenti

  1. "I padani, dopo essersi alleati con chi fino a qualche anno fa ritenevano un mafioso, stanno per introdurre modifiche gravissime al sistema giudiziario che, oltre a garantire l'impunità del mafioso di cui sopra, probabilmente permetteranno di farla franca anche agli stessi delinquenti di strada che tanto vigorosamente sul territorio affermano di voler contrastare."

    Quali sono le modifiche gravissime al sistema giudiziario? Poi, le stesse permetteranno di farla franca anche agli stessi delinquenti di strada? sicuro o solo probabilmente?

    Spero di aver posto le domande per una discussione costruttiva.
    ANONIMO 1

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  2. Tranquillo anonimo 1. Questi qui inzuppano il biscotto nelle solite accuse sommarie al Presidente del Consiglio, danno dei nazisti a quelli della Lega e poi tollerano che uno si firmi "vecchio comunista". Siamo di fronte al solito doppiopesismo di chi difende una grande menzogna. Bah...

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  3. Se tornate indietro di un paio d'anni troverete i commenti di un membro del consiglio comunale che si firmava come "dux". Anche se aveva un nik di cattivo gusto, con questa persona si è discusso molto a lungo e di tutto. Dopo un po' ha iniziato a firmarsi semplicemente "D". Perchè nella vita si può anche cambiare.

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  4. ....e soprattutto " vecchio comunista" preoccupa meno di "attuale (riforme ad hoc permettendo)mafioso"....

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  5. Aspettando una discussione costruttiva...

    E' uscito oggi un curioso articolo sul www.ilgiornale.it
    http://www.ilgiornale.it/economia/provocazione_quella_sovranita_moneta_mani_private/11-12-2009/articolo-id=406009-page=0-comments=1

    Si parla di sovranità della moneta, banca d'Italia e debito pubblico. Di Abraham Lincoln, John F. Kennedy, Robert Kennedy.

    Si è parlato in questi giorni di sovranità e questo articolo è un passo avanti nella discussione.

    Magari anche Alain dall'altra parte dell'oceano può darci qualche contributo considerato che si fanno riferimenti anche a eroici politici Americani.
    ANONIMO 1

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  6. "...ma per ben altre ragioni..."

    Tranquilli tutti. Il mio progetto ha perso. La Lega sarà quello che "piace" a voi.

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  7. La Lega sarà quello che tutti si aspettavano sarebbe stata dopo il voltafaccia ben resuscitato da Alain.... chi ha capacità di riconoscere i limiti di chi ha di fronte sa anche valutarne il prezzo e, oggettivamente, a Berlusconi i leader leghisti sono costati quanto un piatto di lenticchie...

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  8. Come non detto! Il mio progetto è ancora vivo! Non ha dovuto nemmeno attendere il terzo giorno per resuscitare! Un record che resisteva da ben [(2009 quasi 2010)-33) anni è stato frantumato!

    La Lega pensa al suo territorio, cioè la Padania. Ed è anche giusto così. Qui sta alla finestra ad aspettare le decisioni dei leghisti abruzzesi. Ed è anche giusto così.
    Se vorremo limitarci all'appecoronamento di tipo governativo, si accontenterà dei consensi "quantitativi" che le porteremo.
    Se invece vorremo tentare la difficile strada di un progetto politico alternativo per il nostro territorio, si renderà disponibile ad incamerare un rischioso consenso "qualitativo" per provare a essere il riferimento politico federale della penisola italica.
    Questo il senso di una laconica replica del commissario della Lega ("sarebbe un grave errore") a una mia laconica notificazione ("mi defilo e me ne vado in retroguardia").

    La prima Lega, quella dell'appecoronamento, è quella che vi "piace". Perchè vi permetterebbe di sopravvivere.
    La seconda Lega, quella dell'alternativa politica, è quella che vi fa tanto infuriare. Perchè vi distruggerebbe anche qui, come ha già fatto a Nord.

    Se la Lega vale un piatto di lenticchie, tu vali quanto la deiezione non assimilata dello stesso piatto di lenticchie.
    Ossia: tu stesso hai detto che Berlusconi ha dovuto pagare un prezzo, anche minimo, alla Lega. Io aggiungo che non mi risulta che Berlusconi abbia dovuto pagare un qualsiasi prezzo per quelli come te.
    Potrei ricorrere alla solita formula sillogica 1+1=2. Visto il caso in oggetto, mi pare più indicata la variante 1-1=0.

    Città Attiva vi cancellerà. Purchè ci creda.

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  9. Purtroppo per "te" quello che la lega vale è sotto gli occhi del Paese...quello che valgo io è l'opinione di un anonimo con la coda di paglia toccato nel vivo...Berlusconi non ha pagato un "prezzo anche minimo alla lega" ha semplicemente fatto quello che sa fare meglio...ha capito quale sarebbe stato il minimo sindacale necessario per far "appecorare" come dici "tu" i tuoi leader nazionali e lo ha concesso....punto. E mica è colpa mia se "tu" sei troppo avanti rispetto a tutto il resto del tuo partito di appartenenza....buon fine settimana

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  10. 'Mbè! Sono troppo avanti. Già è qualcosa. Ed è vero: non è colpa tua. Che vuoi farci. Scherzi della natura. Forse m'ha messo dalla parte sbagliata. O forse non c'è ancora una parte "giusta" per quelli come me.

    Coda di paglia? Per aver toccato i "miei" leader? E quando mai ho fatto la loro agiografia? Ho sempre detto che ho riposto in loro una "speranza", mai una "certezza". Il futuro mi dirà se ho fatto bene o male.
    Comunque, a sentire i latrati delle opposizioni, la frase più urlata è che il Governo è ostaggio della Lega, e non viceversa. Anche a sentire i guaiti della maggioranza non leghista. Non mi pare proprio un piatto di lenticchie. Da cui la valutazione al ribasso - rispetto al piatto di lenticchie - di chi non sa far altro che minimizzare le capacità altrui per darsi sollievo delle proprie frustrazioni.
    Hai ragione: quel che la Lega vale è sotto gli occhi del paese... a tal punto che se non si va alle anticipate, fra tre anni la Lega sarà il secondo partito - spero ancora federazione politica - dell'italica penisola.

    Perdonami la durezza, ma se tu avessi letto quella del "cerebroleso", probabilmente non avresti fatto l'uscita del piatto di lenticchie.
    Perchè comunque, per quanto la Lega abbia concesso a Berlusconi, rimane il fatto che ha ottenuto 10 volte tanto. Compresa la facoltà di costringere l'Unto a fare il bravo pastore quando le pecorelle del suo gregge hanno brucato erba un po', come dire, "troppo erba". Ricordi il Decreto Sicurezza? O tutti dentro, o tutti a casa. Leghisti compresi, è ovvio!

    Altrettanto a te. Non fartelo rovinare dal pensiero della Lega.

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  11. X ANONIMO 1: Per la seconda volta provo io a dare l'abbrivio, visto che da altre parti susciti solo indifferenza. Come è normale che sia per chi vive di realtà artificiose.

    Vecchi ricordi. Gli sporadici incontri avuti con il gruppo di Auriti, una trasferta a Roma con vivace discussione con Cianciarelli (ora dedicatosi al meno noioso impegno di giudice di femminile beltà), altri nomi che ora non mi ritornano, fino alla stretta di mano, ad Atri, con Beppe Grillo ai tempi di "Apocalisse Morbida".
    E poi Booth e Oswald. I tasselli mancanti e le coincidenze. Sto citando a caso. I BOT e le scritture contabili a fronte delle emissioni valutarie. La FED. La famiglia Rothschild. Trilateral e Bilderberg Group. La simbologia della banconota da un dollaro. E così via fino alla Storia: al Maine, al Lusitania, a Pearl Harbour. A un unico, epocale, metastorico conflitto. Alla consacrazione a potenza egemone di chi, del meccanismo del debito, era la pragmatica sublimazione. Alla creazione di una realtà artificiosa (già citata nell’incipit) dove gli individui percepissero un senso di padronanza pur non essendo proprietari di nulla, soprattutto in merito ai meccanismi di produzione della ricchezza; con parziali, mirate e addirittura producenti concessioni nella sola distribuzione della stessa. Poiché, è noto, l’uomo è l’unico essere vivente che non può vivere senza produrre e scambiare ricchezza. Da questo postulato partì anche l’analisi marxista.
    Una realtà virtuale. Dove l’importante è percepire il benessere più che la sudditanza. Matrix! Gran bel film!
    E il rimpianto di non essere andato oltre nell'approfondimento. Soprattutto sull'argomento che più mi accalorava, allora come adesso: "Controllo dei mezzi di produzione della ricchezza, valutazione e distribuzione della ricchezza... non basta! Perchè oltre ad addebitartela, quel po' di ricchezza che comunque ti distribuiscono poi te la pure espropriano!".

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  12. scusate un piatto di lenticchie costa settanta miliardi di lire?

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  13. Acculturati, ricchi di citazioni e rimandi. Tutti questi commenti di ANONIMI, incapaci di firmarsi neanche con un nome di fantasia (codardi?) generano una confusione cosmica che al pari delle loro idee meritano di essere relegati in qualche buco nero.

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  14. E falla finita, Bobo!
    La confusione non è nata da me. Qualcuno voleva divertirsi ed è stato beccato con le mani nella marmellata (ovviamente non sapevo chi fosse, ma di certo avevo capito che qualcuno faceva lo spiritoso).
    Puoi legittimamente ritenere aberranti le mie idee come io posso legittimamente ritenere aberranti le tue. Ma non sono anonimo, tantomeno codardo: puoi chiedere conferma all'amministratore del blog.

    Il mio anonimato qui sul blog ha una giustificazione specifica e personale in primis, e poi anche di prassi dialettica sul web. Evitare di far ricondurre i messaggi a un soggetto specifico permette una fruizione più oggettiva dei messaggi stessi. Detto questo, vediamo di farla finita con questi fottuti botta-e-risposta.

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  15. Replico qui - sede più opportuna - al PS2 messo di là, sulla discussione dei due psicolabili che si sono accapigliati a Milano.
    Copio-incollo: "...I commenti con firma "anonimo" sono una cosa priva di senso. Basta mettere un nome, una sigla, un numero per fare in modo che una discussione possa svolgersi senza confusione. Nessuno vuol sapere il nome di chi commenta e nessuno può saperlo, ma se si scrive qualcosa è bello anche dare agli altri la possibilità di rispondere fornendogli un riferimento univoco. Si tratta di buona educazione, tutto qui...".

    Non sono d'accordo. Mettere dei riferimenti soggettivizzanti ha un senso solo nel contraddittorio "agonistico", ossia dove lo scopo non è confrontarsi ma affrontarsi. In tale contesto - e poteva esserlo per lo scrivente, questo sì, il testa a testa con il "calvinista" di cui non ricordo il nick - è bene rendersi virtualmente riconoscibili per assumersi la responsabilità di ciò che si scrive (e comunque per il calvinista e per chiunque altro ero riconoscibilissimo a prescindere dalla firma virtuale). Per il resto (posto che anche chi dovesse ritenere le proprie opinioni insindacabili potrebbe farlo solo in nome e per conto proprio e certo non di tutti gli altri) relazionare un messaggio al suo autore significherebbe solo renderlo interpretabile non tanto in base al suo contenuto, quanto alla simpatia/antipatia che desta nel lettore chi l'ha scritto.
    Al limite posso comprendere Gibo che, in base a una sua scelta di riconoscibilità, s'è visto un paio di volte "riallacciato" a sue precedenti dichiarazioni. Ma anche qui le mie sono state "reazioni" a sue ben precise "azioni": dare giudizi trincianti senza mai entrare nel merito, incasellandosi - almeno per me - nella categoria a cui accennavo di chi pensa, erroneamente, di essere depositario della verità assoluta.
    Una riflessione più "cattiva" merita invece la chiusura del PS2, ossia che rendersi riconoscibili è norma di buona educazione. Per contrappeso, essere anonimi non tanto. Mi ripeto: dipende dalle motivazioni dell'anonimato. Ma soprattutto...
    Se l'anonimo è maleducato o almeno non proprio beneducato perchè crea potenzialmente confusione, e chi solitamente si firma salvo poi nascondersi nell'anonimato per creare volutamente confusione è invece "uno sperimentatore di sensibilità politica"... come triplo salto mortale carpiato con avvitamento non è davvero male!
    E' successo almeno due volte. Preferisco escludere il terzo potenziale caso... mi spingerebbe definitivamente sul versante della totale disistima.
    LNAVV

    RispondiElimina

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