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Who watches the watchmen?

Ancora un po’ e l’Italia tornerà indietro nel tempo fino al 1919. La differenza tra squadre d’azione e ronde leghiste c’è ma è davvero minima.
Continuare ad usare sempre nuovi mezzi per delegittimare le forze dell’ordine è uno sbaglio che questo paese pagherà a peso d’oro. Prima l’esercito in città, poi le ronde dei cittadini. Mantenere l’ordine pubblico è compito di giudici, poliziotti e carabinieri e di ogni buon cittadino, non di un branco sceriffi con in tasca la tessera della Lega Nord, Forza Nuova, Alleanza Nazionale, La Destra e altri partitucci parafascisti.
Loro tra poco saranno lì a controllarci “ma chi controllerà i controllori?”

PS
Da qualche parte in Italia esistono già dei gruppi di cittadini autonomamente organizzati che offrono protezione ad altri cittadini. Si fanno chiamare mafie. Ma ronde suona decisamente meglio.

Commenti

  1. Secondo te al nord sono tutti imbecilli, fanno le ronde per il gusto di farlo o perchè ormai bisogna tutelare la sicurezza del cittadino?
    Vorrei tanto che dove abiti tu ci vengano ad abitare rumeni,prostitute,drogati.spacciatori, usurai,ladri e poi vediamo se cambi idea.
    Non mischiare confondere quello che di buono fa il cittadino per gli altri e lascia perdere la politica che non ciazecca nulla.
    Comunque tanto di cappello alla lega nord che si muove più di tutti.

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  2. i tossici e i spacciatori se vuoi te li tieni tu noi non li vogliamo

    pensa al tuo pd visto questo blog si è sempre definito APOLITICO

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  3. Questo commento è il de profundis del blog...

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  4. Le ronde che si intendono fare e mettere in atto sono semplici passeggiate di cittadini che in gruppi cercano di restituire il territorio al quieto vivere e al rispetto delle regole. Nessuna arma in mano, solo la presenza. E' ora di ricominciare a vivere le nostre Città!
    Se poi si vogliono accomunare queste operazioni alle squadre fasciste....allora siamo veramente alla frutta!
    Ma perchè ogni volta che qualcuno vuol far rispettare le regole che noi tutti cittadini dobbiamo e vogliamo rispettare, lo si definisce fascista? Perchè invece, chi sfila per la pace(??) può spaccare vetrine incendiare auto e cassonetti e definirsi pacifista? Perchè la bandiera arcobaleno viene spesso agitata insieme a quella falce e a quel martello che hanno falciato milioni di vite umane e martellato le idee e il libero pensiero di popoli oppressi dalla dittatura comunista (Cuba, Cina, Russia, Cambogia ecc.)
    Fascismo e comunismo sono le due facce della stessa medaglia con alla base l'intolleranza e la dittatura. Condannare il primo e sdoganare il secondo perchè in antitesi è pura idiozia.

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  5. Il quarto commento è molto ben argomentato. Complimenti, anonimo. E' ora che la facciamo finita di ideologizzare l'ordine e di seminare disinformazione. Il 40% dei rumeni che ha pendenze con la giustizia se la spassa liberamente lungo la nostra penisola. E' ora di ricominciare a chiamare le cose con il loro nome: ben vengano le ronde, l'esercito e tutto quello che può liberarci dal ciarpame delinquenziale frutto di una pelosa tolleranza di facciata.

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  6. rivoglio l'Italia di primamartedì, febbraio 24, 2009

    ... una lunga corda e un po' di sapone e finiremo poi in un film di Sergio Leone, più romatica è l'idea di Città Attiva con l'esercito a Martinsicuro stile Sarajevo o Beirut (!)

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  7. Il compito di vigilare sulla nostra sicurezza spetta solo ed unicamente allo Stato e agli organi competenti . Quello che andrà a creare Lega e via di seguito , non è altro che squadrismo . Anche i fasci di combattimento , all'inizio non andavano armati . Guardate che il passo per la fine definitiva della democrazia in questo paese è vicino ( se non vicinissimo ). Scalfari già da tempo sente puzza di autoritarismo . meglio un leader debole , che ha il coraggio di fare un passo indietro , che un massone( e di questo grazie a Dio si hanno le prove ) che fa politica per non finire in galera e da 15 guida una coalizione di sudditi . un ex forzista della prima ora , Paolo Guzzanti giudicava oggi in una intervista l'Italia odierna in piena stagione di mignottocrazia e maggiordomocrazia ( se fosse stato ferrero non avrei battuto ciglio , ma detto da Guzzanti fa pensare )

    http://www.unita.it/news/82075/ho_indagato_sul_kgb_per_questo_berlusconi_mi_ha_scaricato

    RispondiElimina
  8. Comunque il mondo è bello perchè è vario . Anonimi rispetto le vostre opinioni ma non le convido però vi vorrei far riflettere , sul fatto che è facile focalizzare l'attenzione su un problema , ingrandendone i fatti fino allo stremo . Quando si è padroni dell'informazione di un Paese succede . E ricordate che molti rumeni e rumene , puliscono i sederi dei nostri anziani , raccolgono i pomodori nelle campagne , e costruiscono le nostre case . Generalizzare è da ignoranti . Ricordiamoci tutti di quando eravamo noi gli emigranti . buona serata

    RispondiElimina
  9. Tutti i problemi sociali sono riconducibili al sistema
    monetario. Capire il sistema monetario attuale
    significa scegliere: 1) continuo a farmi i cazzi
    miei ... tutto sommato sto bene (scelta valida per pochi);
    2) meglio approfittare dei vantaggi (scelta valida solo
    per pochissimi fortunati o determinati arrivisti);
    3) immaginare come uscirne fuori.

    Pillole di "Scritti economici di Ezra Pound" - anno 1939

    ... toccherà al Governo curare la stampa dei biglietti e
    provvedere affinché vadano in mano agli aventi diritto.
    Aventi diritto sono tutte le persone non dedite alla
    delinquenza, e ai sensi di questo opuscolo la delinquenza
    comprende le frodi commesse a danno altrui per mezzo della
    camorra monetaria.
    ...
    Ma quando un banchiere o un professore vi afferma che un
    paese non può fare questo o quello perché manca il denaro,
    afferma una menzogna vile e stupida quanto sarebbe dire
    che non si possono costruire le strade perché mancano i
    chilometri.
    ...

    A proposito di ronde ... le leggi spesso e volentieri
    trattano cose/modi di fare ovvii, consolidati.
    Se a te lettore, passeggiando per strada, capita
    di osservare una persona in difficoltà, che fai?
    non penso che scappi e continui la tua giornata.
    Penso che a seconda della gravità della situazione
    valuti (immediatamente) se intervenire o chiamare
    aiuto (vicini o carabinieri o polizia ecc.).
    Come vedete nulla di strano! l'unico problema
    è che siamo abituati a spostarci in auto e questo
    vizio (anche per brevi percorsi) comporta fretta
    e meno contatto con il territorio.

    RispondiElimina
  10. si è giusto ma qua' non si deve fare di tutta un'erba un fascio, dobbiamo solo mandare al loro paese quelli che non meritano di stare quà, come facevano a noi quando andavamo all'estero, ed era 50 anni fà

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  11. Nel 60,9% dei casi di violenza sessuali gli autori sono italiani, nel 7,8% romeni e nel 6,3% marocchini. E' quanto emerge dai dati diffusi dal Dipartimento della Pubblica sicurezza del ministero dell'Interno, che ha analizzato l'andamento del fenomeno in Italia nel triennio 2006-2008. fonte:http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=47968&sez=HOME_INITALIA

    RispondiElimina
  12. Caro anonimo amante delle statistiche ricorda i polli di Trilussa! La statistica è spesso fuorviante per chi la affronta superficialmente! Tu dici che le violenze sessuali dei romeni sono il 7,8% dei casi e quindi mi sembra che tu voglia dimostrare che siano di gran lunga inferiori a quelle fatte dagli italiani. CONSIDERA però questo: i romeni in Italia sono circa 300.00 ovvero rapprsentano lo 0,5% della popolazione italiana. Quindi se lo 0,5% della popolazione (ovvero i romeni in italia) delinque per il 7,8% dei casi puoi ben capire che la propensione a delinquere sia 16 volte superiore.
    Con questo non voglio accusare il popolo romeno anzi voglio difenderlo. Il problema è che dei romeni che sono venuti in Italia un grnade fetta è di delinquenti. E' notorio ed affermato. Sono entrati tantissimi delinquenti perchè qui possono fare il porco comodo. L'anno scorso la Francia ha rimpatriato 40.000 e dico quarantamila romeni, l?italia solo 70 e dico settanta (noi gli diamo il foglio di via....ah ah ah!)
    E questi delinquenti sputtanano il popolo romeno. Conosco bravissime persone romene che si vergognano a dire da dove vengono!
    Non è un problema di nazionalità. E' un fatto di onestà e delinquenza. E mi da fastidio sentire chi vuole tutelare i delinquenti

    RispondiElimina

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