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Politica del disfare

Figlia del berlusconismo più volgare e dell’antiberlusconismo più basso, la campagna elettorale che ci ha condotti alle elezioni regionali 2008 ha dato a Martinsicuro un contributo fondamentale alla crescita della società. Finalmente i cittadini hanno avuto i mezzi per capire quanto poco valgano alcune delle menti che pretendono di guidare la nostra città ed il nostro territorio.
Abbiamo assistito, in questi giorni, alle seguenti azioni: montature, denuncie, minacce più o meno personali e più o meno velate, insulti spietati, denigrazioni, ridicolizzazioni, strumentalizzazioni, abusi addirittura difesi e rafforzati ad ogni invito alla riflessione da una sottospecie di cultura del branco che sembra essersi infiltrata dentro ogni movimento sia civico che politico. Per alcuni è ormai tutto lecito purché serva ad annichilire e sopraffare l’avversario politico che sotto elezioni diventa un nemico da annientare ad ogni costo.
La filosofia politica del “se non la pensi come me sei un bastardo che non vuole il bene comune” deve estinguersi da subito e lasciare spazio all’attenzione verso la diversità delle idee e degli ideali vero cuore e motore di una democrazia cosciente e responsabile.

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