Passa ai contenuti principali

I martinsicuresi isolati

Bisogna discutere di Martinsicuro con i martinsicuresi. Bisogna invitare la gente a “fare rete”, a comunicare e scambiarsi informazioni e punti di vista. In questo momento i cittadini sono isolati. É dunque normale ascoltare persone che dicono rassegnate che vorrebbero fare qualcosa per la città ma che da soli non possono fare nulla. Purtroppo è esattamente così. Un cittadino, solo con le sue idee, al massimo può incatenarsi in comune e sperare di prendere per sfinimento il sindaco.
É incredibile vedere come dopo mesi di MartinsicuroCity siano emerse identità singolari ed autonome che hanno molte ottime idee ed energie da vendere. Le persone ci sono, le idee nuove anche.
É il momento di riavvicinare queste persone e far capire loro che si può contare anche senza necessariamente confluire in partiti ed associazioni con scopi preconfezionati e spesso solo di facciata.
Tutti dovranno vedere e capire che è finalmente possibile contribuire al miglioramento della città in modo semplice, libero e soprattutto efficace.

PS
Gianfranco Corsi ha inviato una mail a MartinsicuroCity per segnalare un nuovo post di Città Attiva
sul tema della sicurezza. Sono riportate considerazioni e idee che vanno lette. Un consiglio per loro da chi ha qualche post di esperienza in più: i commenti per essere tali devono essere istantanei e senza moderazione. Sono un feedback indispensabile. “Fate rete” anche voi!

Commenti

Post popolari in questo blog

Con i libri al posto del cibo

Per tutta la settimana, sul lungomare di Martinsicuro, ci sarà una bell'iniziativa alla sua seconda edizione: il Martinbook Festival. Vale la pena farci un salto. Si tratta di una delle più articolate e strutturate iniziative culturali mai messe in piedi in questa città. Si può essere in contrapposizione politica con l'amministrazione comunale oppure in antipatia con qualcuno degli organizzatori, ma resta sempre la cosa migliore che Martinsicuro è riuscita a fare in questi ultimi tempi. E Martinsicuro siamo sempre noi.