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Cosa resta

Gli arretrati sono tantissimi e saltando la notizia regina del finale di stagione Martinsicurese, non resta che fare il punto dell'estate e di come il momento che dovrebbe essere centrale nell'economia dalla città sia stato affrontato.
L'amministrazione ha cercato di puntare su eventi culturali da alte pretese e budget quanto più contenuti. Degni di nota resteranno l'interessante ma poco fortunato Martinbok Festival ed il concorso fotografico dal titolo quasi grottesco "Luci ed ombre a Martinsicuro". Totalmente da dimenticare sono le mostre delle macchine di Leonardo da Vinci e del Caravaggio che per l'intera estate hanno occupato, ed imbruttito, l'ancora graziosa cornice del Museo di Martinsicuro. Per il resto: fisarmonica e carnevale estivo, del quale sinceramente non se può proprio più.

Commenti

  1. Non commento la notizia regina del finale di stagione Martinsicurese, ma qualcosa sul resto provo ad abbozzarlo. Bella la novità di Martinbook Festival che (spero leggano anche gli amministratori e organizzatori della manifestazione) mi auguro si ripeta.
    Una sola critica costruttiva: un amico amante della lettuta mi ha fatto notare che c'erano più libri nella sua sala che in tutti gli stands messi insieme. Magari, per la prossima volta, qualche quintale di libri in più non sarebbe affatto male.

    Bello anche il concorso fotografico. Se sapete dove si possono vedere le foto in concorso, vi ringrazio per la segnalazione.
    Insomma due buone idee da ripetere e ampliare.

    Infine, le mostre di riproduzioni delle macchine di Leonardo Da Vinci e di dipinti di Giotto, Raffaello, Caravaggio, Leonardo e Crivelli. Diciamo innanzitutto che se gli amministratori fossero riusciti a portare qui i dipinti originali ora volerebbero i ringraziamenti. Invece si trattava di semplici copie: dipinti sosia e riproduzioni scadenti.
    Insomma spendere 20.000,00 euro per tutto ciò mi sempra esagerato. E non è una questione di gusti. Per esempio a Colonnella d'estate
    c'è il jazz o il blues. Alla maggior parte dei residenti non gliene frega una mazza di questo tipo di musica e infatti non vanno neanche
    a sentirlo. Però la piazza è piena. Molti percorrono centinaia di km per arrivare a Colonella. Sarà successa la stessa cosa per queste mostre di riproduzioni delle macchine di Leonardo Da Vinci e di dipinti di Giotto, Raffaello, Caravaggio, Leonardo e Crivelli?
    Voglio dire, quanti hanno percorso centinaia di km per arrivare a Martinsicuro e godersi la mostra? In tal caso farei i complimenti
    ai ns amministratori per la scelta. Ma la vedo dura.

    Sulla fisarmonica e il carnevale, vale lo stesso discorso. Se riempiono le piazze e le strade, si devono finanziare anche queste manifetstazioni. Forse non piaceranno a tutti (e neanche a me) ma è la partecipazione che conta.
    Un Saluto
    RdM

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