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Rapinare disperati

È stata segnalata questa notizia al blog. Dall’articolo si apprende che i carabinieri hanno arrestato tre balordi che da tempo (questa estate) rapinavano gli ambulanti in attività a Martinsicuro. Le vittime dei furti avrebbero temporeggiato prima di avvertire le forze dell’ordine a causa dei loro permessi di soggiorno irregolari. Una volta è la rapina, una volta è una vetrina spaccata, un'altra volta solo botte. In merito a quest'ultimo fatto e alla luce dei precedenti viene da chidersi, ma gli ambulanti venivano sistematicamente rapinati senza altro scopo oppure erano costretti con cattive maniere al pagamento periodico di una concessione o protezione? È solo degrado urbano o esisite un disegno criminoso più ampio ed organizzato? Scoprire quale delle due situazioni è stata riscontrata significherebbe sapere contro quale male stiamo combattendo e soprattutto in che tipo di città stiamo vivendo. Per il momento, ci sono tre denquenti in meno in circolazione. Ed è già qualcosa.

Una grave accusa per Di Salvatore

Vebbè la notizia è di quelle che sanno tutti ma questo blog non poteva non riportarla. L’ex capo della polizia municipale di Martinsicuro Giulio Cesare Matè in un esposto presentato Questura di Teramo accusa il sindaco Abramo Di Salvatore di avergli proposto un avanzamento al massimo livello dirigenziale in cambio di un prepensionamento. In pratica, tentata concussione. Chiaramente il sindaco non può fare altro che definire come false le accuse rivoltegli da quello che attualmente è un dirigente del settore Protezione Civile. L’unica cosa che ci si può augurare è che il magistrato titolare delle indagini possa compiere tutti gli accertamenti necessari con velocità, scrupolo e precisione fino a scoprire la realtà dei fatti. Poi è naturale che si spera che Di Salvatore sia del tutto estraneo alla vicenda, perché se così non fosse sarebbe una sconfitta per tutti i martinsicuresi. Qui , l'articolo.

Pim, pum ,pam!

Riassumendo i progetti che l’amministrazione comunale regolarmente annuncia,e facendo il saldo ad oggi, a Martinsicuro si dovrebbero realizzare nell’ordine: La nuova illuminazione del lungomare Un impianto fonico sempre sul lungomare (che negli anni ottanta andava fortissimo) Un sistema di antierosione dell’arenile Il nuovo sistema di raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta Una nuova chiesa Un centro di aggregazione giovanile/informagiovani Il teatro Il ponte ciclopedonale sul Tronto Lo spostamento del depuratore Il 30 novembre e 1 dicembre 2008 si voterà per l'elezione del Presidente della Regione Abruzzo. Se la campagna elettorale dovesse durare altri sei mesi Martinsicuro soffierebbe certamente l’ Expo 2015 a Milano. Update: oggi all'elenco si è aggiunto un sistema di videosorveglianza.

Voglia di capire

Qualche giorno fa è iniziata una discussione molto accesa e molto varia su tema dell'istruzione. Di seguito riportato il più completo tra quelli ricevuti. INIZIO CITAZIONE Se la scuola è oggetto di discussione vuol dire che non è un argomento logoro ma che ancora suscita emozioni forti e contrastanti.Ovviamente le opinioni sono diverse,non tutte concordanti ma vanno tutte rispettate.Si può affrontare l’argomento dal punto di vista dei genitori,dal punto di vista dei bambini ma anche dal punto di vista degli insegnanti. Tutti potremmo avere ragioni da vendere ma è ovvio che molte cose vanno chiarite.La lettura esterna potrebbe sembrare inadeguata,sbagliata,soggettiva…questo perché? Perchè ovviamente nessuno di noi è tuttologo,perché ognuno di noi conosce bene i punti forza e di debolezza del proprio lavoro e della propria professione e nel contempo valuta il lavoro degli altri attraverso percezioni ed esperienze più o meno negative e/o positiveNon ritengo tutto ciò una colpa. Se la...

Tornano i maghi

Tutto bello e tutto necessario, ma non si può fare a meno di notare che ogni volta che le elezioni si avvicniano la scena politica si popola di autentici maghi della riqualificazione. In questo periodo circolano capacità e progetti che durante un mandato stranamente non riesconono ad emergere, ma appena la poltrona traballa tornano in bella mostra come la migliore esca di un pescatore. Secondo loro, noi siamo fatti così, ci basta una parola per convincerci a dagli la nostra fiducua. Secondo noi, invece, dovrebbero cogliere l'occasione per mostrare cosa sono riusciti a fare in tutti questi anni e rimettere nelle nostre mani qualunque decisione. Qui un esempio.

Fuori due

Il Partito Democratico continua senza sosta il suo cammino di riforma e rinnovamento interno. Mentre a livello di dirigenza nazionale il duemilanove si preannuncia come l’anno dell’abbandono di Veltroni e del probabile ritorno di D’Alema, a Martinsicuro succede che due dei più attivi ed intraprendenti membri del circolo PD di Martinsicuro prima sono stati costretti, per mancanza di spazio e voce, ad auto confinarsi in un “sottocircolo”, ed ora, forse anche traditi da chi inizialmente li aveva lanciati anche come elemento di rottura tra le due correnti interne, non trovano una via migliore di quella dell’uscita di scena attraverso dimissioni . Il Partito Democratico si è dimostrato ancora una volta per quello che è, ovvero una festa dove si entra solo su invito nominale. Se questo è uno strumento della democrazia italiana forse dovremmo controllare lo stato di salute della nostra repubblica democratica o al massimo cambiare il significato della parola stessa. Almeno quelli del PdL senza...

La loro scuola e la nostra società

Non nascondiamoci dietro un dito. L’attuale governo Berlusconi, come già i precedenti, punta alla privatizzazione della scuola. Cioè vuole fare con le scuole private ciò che già avviene con le cliniche private. Brutalizzando il concetto in un'unica espressione: i finanziamenti sono pubblici ma i guadagni sono privati. Dunque tutte le manovrine che il ministro Gelmini si preoccupa di difendere hanno il solo scopo di indebolire la capacità di istruzione della scuola pubblica spingendo le famiglie (sempre alla ricerca del meglio per i propri figli) a trovare istituti migliori e se poi queste scuole sono private, non fa di certo differenza. Il governo sta semplicemente creando una nuova domanda simile ma diversa da quella che fino ad oggi poteva essere soddisfatta dalla scuola pubblica. Vogliono spingerci a diventare consumatori di un servizio che in pratica già abbiamo. Poi, in tutto questo apparato di idiozie montate insieme come un carro allegorico, ci stanno anche le venature di ...